|

E' compreso tra Punta Caruso e Punta Imperatore, secondo comune per popolazione e centro culturale dell'isola. La provenienza del nome, secondo alcuni storici, deriva dal greco "Phoros" e dal latino "Ferax", ossia terra fertile. La sua origine ci riporta ai Greci che si stabilirono nei pressi della spiaggia di Citara sulla quale costruirono il Tempio a Venere Citarea.Davanti a Citara, nel 39 a.c., si tenne lo storico incontro nel quale fu stigmatizzato l'accordo di pace tra i triumviri Pompeo, Ottaviano e Marcantonio. Negli anni 813 e 847 i saraceni, di religione musulmana e di etnia Turca, invasero e devastarono l'intera isola, stabilendosi sovente sulla costa foriana. Di quell'epoca sono diverse Torri presenti sul territorio, che servivano prevalentemente ai contadini per rifugiarsi dalle invasioni Insomma, Forio è stata terra di conquiste e di invasioni. Dapprima i Longobardi, poi i Normanni, gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi e non ultimo il pirata Ariardeno Barbarossa. Quest'ultimo, nel 1543, in seguito alla sconfitta subita nella battaglia di Tunisi ad opera del marchese Alfonso del Vasto, signore delle terre di Ischia, per vendetta invase l'isola portando saccheggi e distruzione. Risale a quell'epoca un posto di sentinella, su una vetta del monte Epomeo, ancor oggi chiamata Monte della Guardia. In seguito alla sconfitta dei saraceni ci fu la ricostruzione, e Forio nel 1600 visse un periodo grandioso. Nel 1799 fu piantato l'albero della libertà a San Francesco, inagurato da un discorso del prete Gaetano Morgera, ma di lì a poco l'isola cadde in mano inglese. Il Morgera catturato a Napoli, venne scorticato vivo ed ucciso. Forio è, come detto in precedenza, il centro culturale dell'isola. Negli anni 50, artisti di tutto il mondo soggiornarono ad Ischia, da Alberto Moravia a Aristotele Onassis a Auden, Bergheer, Buchner, Eduardo De Filippo, Elsa Morante, Jacklin Kennedy, Lauree Oliver, Liz Taylor, Luchino Visconti, Pablo Neruda, Pierpaolo Pasolini, Pietro Nenni, Renato Guttuso, Richard Burton, Sofia Loren, Stravinsky e William Walton. Lungo la costa sorgono molte torri di avvistamento e difesa, la più famosa di queste è il "Torrione" Il centro storico esercita un fascino particolare con i suoi tanti palazzi nobiliari, le tipiche viuzze, gli "ateliers" dei pittori locali, le minuscole botteghe artigiane di ceramiche, le chiese ricche di storia e di arte. Oltre a ciò, si può ammirare uno shopping center che induce mille tentazioni con le sue sfavillanti vetrine. Le numerose spiagge: Spiaggia di S.Francesco di Paola, ampia e sabbiosa, con l'omonima chiesa; Spiaggia della Chiaia a 200 mt. dal centro; Cava dell'isola, nascosta, intima e suggestiva; Citara con il famoso parco termale dei Giardini Poseidon; La baia di Sorgeto con vasche naturali con acqua calda nel mare, tra gli scogli vulcanici. Museo della civiltà contadina presso lo stabilimento enologico "D'Ambra vini" di Panza. Passegiate sul lungomare panoramiche da Forio, punta Soccorso, alla Baia di Citara; al promontorio di Zaro(dove abbonda la macchia mediterranea); alle colline di Santa Maria al Monte, Frassitelli; Punta Imperatore. Da non dimenticare le 28 chiese e le torri di avvistamento, ancora oggi è possibile rilevarne 12.
|